Logo News italia

Meloni e Frederiksen uniscono le forze: contro l’immigrazione incontrollata e per i ‘return hub’ in Europa

Il messaggio che sta alle fondamenta della recente alleanza tra Roma e Copenaghen era in fase di elaborazione da alcuni giorni. Le due capitali non intendono allentare la pressione sugli altri Stati membri dell’Unione Europea per accelerare l’attuazione del Patto su migrazione e asilo, soprattutto in seguito all’emergenza scaturita dalla crisi a Ceuta. Giorgia Meloni e Mette Frederiksen hanno quindi diffuso un appello congiunto sui social, nel quale riaffermano il loro deciso rifiuto a qualsiasi forma di “immigrazione incontrollata”, unite dall’intento di “proteggere l’Europa” dagli “effetti negativi” rappresentati da flussi migratori eccessivi.

Centri di rimpatrio e sostegno europeo

Le due leader pongono l’accento sulla necessità di sviluppare “centri di rimpatrio in Paesi terzi”, una misura che sostengono da tempo e per la quale trovano appoggio anche in ambito europeo, con il Presidente del Ppe Manfred Weber che chiede una “road map vincolante” da Bruxelles per la creazione di tali hub. Meloni e Frederiksen argomentano che questa non è soltanto una questione di sicurezza per i cittadini, ma anche di “protezione del patrimonio culturale cristiano” che entrambe affermano di voler tutelare da chi potrebbe imporre “modelli di vita incompatibili” con i valori europei.

Critiche al modello di accoglienza spagnolo

Nel loro intervento, le premier non risparmiano critiche al “modello Sanchez” di accoglienza indiscriminata, specialmente alla luce delle recenti dichiarazioni del Ministro della Difesa spagnolo, che ha revocato i permessi per i militari a Ceuta nel timore di una nuova ondata migratoria. A Bruxelles, la situazione è monitorata da vicino, con il Commissario per gli Affari interni, Magnus Brunner, che sostiene collegamenti attivi con Frontex, Europol, e l’Agenzia per l’asilo Euaa per discutere su come supportare la Spagna in questo momento critico. La tensione tra Berlino e Roma rimane elevata, soprattutto in vista delle elezioni in Sassonia-Anhalt, dove la destra tedesca, rappresentata da Afd, è attesa in forte ascesa.

Il tema dell’immigrazione tornerà al centro del dibattito europeo durante il prossimo Consiglio di ottobre, con Meloni e Frederiksen pronte a guidare nuovamente le discussioni sulle politiche migratorie, abbracciate da un numero crescente di Paesi nel panorama europeo. Tuttavia, questo dibattito non è privo di critiche. L’opposizione di sinistra in Italia valuta la questione come un tentativo di distrazione dai problemi reali che affrontano gli italiani. Nicola Fratoianni di Avs ribatte che Meloni dovrebbe focalizzarsi su temi cruciali invece di fomentare questioni che polarizzano ulteriormente la società.