
Meloni e Frederiksen: una voce unita contro l’immigrazione incontrollata
Giorgia Meloni e Mette Frederiksen, le due premier europee, si sono unite in un messaggio congiunto sui social, sottolineando la loro opposizione a un’immigrazione incontrollata che, a loro avviso, ha effetti negativi sulle società europee. Entrambe, uniche donne alla guida dei rispettivi paesi, hanno deciso di condividere le loro riflessioni sul futuro dell’Europa, la sicurezza dei cittadini e la difesa dei valori comuni, come evidenziato da Meloni nei suoi post su Facebook.
Meloni ha riconosciuto che ci potrebbero essere dubbi sulla collaborazione con la premier danese, vista la varietà di posizioni politiche tra le due. Tuttavia, ciò che unisce queste leader è la volontà di difendere i principî europei. Entrambe hanno affermato che non possono accettare un’immigrazione priva di regole e hanno promosso politiche migratorie rigorose, evidenziando gli impatti negativi dell’immigrazione illegale, come l’aumento della criminalità e la pressione sui servizi pubblici.
Le due premier hanno proposto soluzioni innovative, suggerendo la creazione di centri di rimpatrio in Paesi terzi e hanno enfatizzato la necessità di un approccio collettivo alla questione migratoria. Hanno sottolineato che il rispetto delle leggi deve andare di pari passo con il rispetto dei valori europei, chiedendo a tutti, migranti e cittadini stranieri legali, di integrarsi e rispettare il patrimonio culturale europeo. Meloni e Frederiksen hanno concluso che questi sforzi sono fondamentali per proteggere l’Europa e i suoi valori comuni, una convinzione condivisa, secondo loro, da milioni di europei.
Inoltre, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha sostenuto con forza le proposte avanzate, sottolineando l’importanza di potenziare Frontex e creare hub per i rimpatri. Ha insistito sulla necessità di una maggiore cooperazione tra i paesi riguardo all’immigrazione, affermando che non possono essere le scelte unilaterali a determinare le responsabilità e le conseguenze del fenomeno migratorio.