
Le relazioni tra Italia e India stanno entrando in una fase decisiva, con l’annuncio di un partenariato strategico speciale che porterà a un incremento dell’interscambio commerciale, previsto per raggiungere i 20 miliardi di euro entro tre anni. La visita a Roma del primo ministro indiano Narendra Modi è stata descritta dalla premier Giorgia Meloni come storica, evidenziando l’importanza di un legame che si è approfondito nel corso degli anni, fondato su un’amicizia personale tra i due leader.
Nell’attuale contesto di instabilità geopolitica, l’India emerge come un attore fondamentale. Meloni sottolinea come, in un periodo di tensione con gli Stati Uniti e con un’interruzione della Via della Seta, l’Italia e l’India condividano una visione comune riguardo alle sfide globali, inclusi la stabilità internazionale, la sicurezza economica e la promozione della pace.
Un’accoglienza meticolosa ha contraddistinto il soggiorno di Modi a Roma, iniziando con una visita notturna al Colosseo e culminando in una cena caratterizzata da una copertura mediatica notevole. Durante gli incontri ufficiali al Quirinale e a Villa Doria Pamphilj, sono stati trattati temi cruciali come la crisi in Iran e il corridoio economico Imec, un progetto infrastrutturale che promette di connettere l’India con il Medio Oriente e l’Europa, contribuendo così a potenziare il commercio.
Modi ha lasciato Roma con la convinzione che vi sia una nuova fiducia nei rapporti italo-indiani, citando le oltre 800 imprese italiane attive in India. Durante un pranzo di lavoro, sono stati discussi progetti fra diverse aziende di rilievo, come Fincantieri e Leonardo, evidenziando l’importanza della cooperazione industriale, in particolare nel settore della difesa.
Entrambi i leader hanno concordato di lanciare, nel 2027, un anno dedicato alla cultura e al turismo Italia-India, segno di un’attenzione crescente verso le collaborazioni culturali e turistiche tra i due Paesi.