
Condizioni atmosferiche sfavorevoli hanno costretto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a rinunciare alla sua partecipazione alla cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi, prevista a Cortina. Il suo volo, decollato intorno alle 19 dall’aeroporto di Ciampino, era diretto a Istrana, dove si trova un aeroporto militare con un servizio elicotteristico che avrebbe dovuto condurla al Curling Olympic Stadium.
Malgrado le intenzioni di partecipare all’importante evento sportivo, il deterioramento delle condizioni meteo ha reso impossibile il trasferimento in elicottero, necessario per completare il tragitto verso la manifestazione. In seguito ai cambiamenti climatici improvvisi, il volo di Stato ha dovuto fare ritorno a Ciampino, impedendo qualsiasi ulteriore pianificazione per la serata.
La rinuncia a questo appuntamento rappresenta una delusione non solo per Meloni, ma anche per gli organizzatori e i partecipanti alle Paralimpiadi. L’evento sportivo, che celebra l’inclusione e le straordinarie capacità dei para-atleti, avrebbe beneficiato della presenza del primo ministro, sottolineando l’impegno del governo verso il sostegno all’attività sportiva e all’inclusione sociale.
La presidente era attesa come figura di riferimento per riconoscere e applaudire gli sforzi di atleti provenienti da tutto il mondo, ma il maltempo ha avuto il sopravvento, dimostrando ancora una volta come le condizioni climatiche possano influire su eventi di grande rilevanza.