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Meloni ribadisce il sostegno all’Ucraina senza invio di truppe italiane
Durante la sua recente visita a Parigi, la premier Giorgia Meloni ha confermato il pieno supporto italiano a Kiev, sottolineando che l’Italia rimane al fianco dell’Ucraina fino a quando non si raggiungerà una “pace giusta e duratura”. Meloni ha inoltre precisato che l’Italia non prevede di inviare soldati sul campo, ribadendo il principio della “volontarietà” della partecipazione alle missioni di pace, evidenziato nella dichiarazione finale dei paesi “Volenterosi”.
Da Roma, si fa eco all’importanza di mantenere alta la “pressione” su Mosca, sottolineando l’unità di intenti tra i partner internazionali nel sostenere l’Ucraina. La giornata di Meloni è stata intensa, con la firma di una dichiarazione con altri leader europei per la difesa dell’inviolabilità dei confini della Groenlandia, proseguendo col suo impegno a favore degli agricoltori europei. La premier, infatti, ha effettuato una tappa a Milano per visitare i feriti della recente tragedia di Crans-Montana, mostrando così un coinvolgimento diretto e umano.
Nel corso del vertice, Palazzo Chigi ha comunicato che si è raggiunto un “alto livello di convergenza” tra Ucraina, Stati Uniti ed Europa, riprendendo le idee italiane relative alle garanzie di sicurezza ispirate all’articolo 5 della Nato. L’obiettivo rimane quello di assicurare la “sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina” attraverso il monitoraggio di un cessate il fuoco e il rafforzamento delle forze militari ucraine. Sebbene l’Italia si sia dichiarata contraria all’impiego diretto di truppe, il dibattito su un possibile futuro impegno, magari sotto l’egida dell’Onu, è ancora aperto, sempre rispettando le procedure costituzionali.