
Ad accogliere Marco Rubio presso Palazzo Chigi sarà Fabrizio Saggio, il consigliere diplomatico del premier Giorgia Meloni. Dopo un incontro iniziale con i giornalisti nella Sala dei Galeoni, Rubio sarà ricevuto nel suo studio per approfondire le questioni diplomatiche. Questa visita viene descritta come una “visita di cortesia” e si prevede che si discuta l’incontro tra Rubio e Leone XIV, un elemento centrale della missione del segretario di Stato americano. La Meloni non mancherà di evidenziare l’importanza del supporto del governo italiano nei confronti del pontefice.
Prima della visita di Rubio, la premier Meloni ha avuto un’agenda intensa di incontri bilaterali. Ha chiacchierato con il nuovo primo ministro ungherese Peter Magyar, rafforzando i legami tra Italia e Ungheria. Meloni ha poi discusso con il premier libico Abdul Hamid Mohammed Dbeibeh per un’ora e mezza, affrontando progetti congiunti sul gas e sul contrasto all’immigrazione irregolare, compresa la cooperazione in materia di espulsioni e rimpatri. Infine, ha avviato un nuovo Accordo di Amicizia con la Polonia con Donald Tusk.
La visita di Rubio arriva in un contesto di tensioni geopolitiche, accentuate dagli attacchi di Donald Trump nei confronti della Meloni, che hanno gelato le relazioni tra Roma e Washington. Numerosi sono i temi di politica internazionale in agenda, dai conflitti in Ucraina e Iran alla stabilizzazione dell’Africa. La crisi nello Stretto di Hormuz è particolarmente rilevante, con l’Italia che si è dichiarata disponibile a partecipare a una missione internazionale, a condizione di ricevere il via libera dal Parlamento. Inoltre, l’Italia intende finalizzare una “Strategia di sicurezza nazionale”, simile a quelle già adottate da altre nazioni del G7, che dovrebbe garantire una risposta più efficace alle crisi e alle minacce ibride, riducendo le sovrapposizioni nei diversi settori della sicurezza.