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La premier Giorgia Meloni, durante un intervento in Aula alla Camera, ha sottolineato l’importanza di **mantenere la pressione su Mosca**, evidenziando come, contrariamente a quanto sostenuto dalla propaganda russa, la Russia si trovi attualmente in una situazione complicata. Per Meloni, la Russia è in una **guerra di posizione estenuante** che comporta pesanti perdite e sacrifici umani.
Secondo il primo ministro italiano, l’attuale crisi militare rappresenta l’unica leva possibile per **costringere il Cremlino a sedersi al tavolo delle trattative**. Meloni ha fatto riferimento alla **resistenza ucraina** e agli sforzi internazionali per mantenere la coesione delle posizioni alleate, sottolineando che è cruciale non allentare la pressione necessaria per ottenere dei risultati. Questo approccio, a suo avviso, è essenziale per propiziare una eventuale soluzione diplomatica.
L’Italia, nelle parole della premier, si propone come un **attore centrale** nel contesto europeo per garantire il supporto necessario all’Ucraina. Meloni ha citato vari esempi di aiuti militari e umanitari forniti dal governo italiano, enfatizzando la **solidarietà con il popolo ucraino** e la necessità di evitare ogni forma di indebolimento della posizione ucraina. La sua visione è chiara: ogni sforzo deve essere orientato a sostenere l’Ucraina fino a che la pace non possa essere negoziata in condizioni che rispettino la sovranità e l’integrità territoriale ucraina.
La premier ha chiesto quindi una **strategia lungimirante** e un impegno continuo, affermando che la situazione attuale va monitorata con attenzione. Meloni ha ribadito la necessità di uniti sia a livello nazionale che internazionale, per garantire che gli sforzi contro l’aggressione russa non risultino vani. La sua speranza è che la comunità mondiale rimanga ferma e coesa, per **afferrare ogni opportunità di pace** che si possa presentare, sempre mantenendo la forte posizione nei confronti della Russia.