
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato al raduno degli alpini del Triveneto, che si sta svolgendo a Gemona del Friuli (Udine), in occasione del 50° anniversario del devastante terremoto del 1976. Meloni ha avuto un contatto diretto con i cittadini, percorrendo un tratto della sfilata fino al palco delle autorità, fermandosi per salutare il labaro dell’Ana, decorato con 26 medaglie d’oro, con un gesto di rispetto chinando il capo.
Questa edizione del raduno assume un valore particolarmente significativo non solo per l’evento stesso ma anche per il ricordo delle oltre mille vittime e dei tremila feriti causati dal sisma di 50 anni fa. Le celebrazioni sono dedicate anche all’eccezionale opera di ricostruzione che ha seguito la tragedia, testimoniando la resilienza e la determinazione della comunità friulana nel risollevarsi dalle macerie.
Quella di oggi è la terza e ultima giornata del Raduno del 3° raggruppamento Ana Triveneto, che per molti rappresenta il momento culminante delle celebrazioni. L’evento ha preso avvio con l’arrivo del Treno storico degli Alpini alla stazione di Gemona, partito da Treviso e giunto in Friuli intorno alle 8:30, con a bordo circa duecento persone. Dopo l’ammassamento e la resa degli onori alle autorità e ai Gonfaloni, gli alpini hanno sfilato per il centro cittadino.
Nel pomeriggio è previsto il passaggio della Stecca dalla Sezione Ana di Gemona a quella di Treviso, un momento simbolico che rafforza il legame tra le diverse sezioni. La giornata si concluderà con la cerimonia dell’Ammainabandiera, programmata per le 18:00. All’evento sono presenti vari esponenti politici, tra cui il senatore della Lega, Marco Dreosto, e la europarlamentare Anna Maria Cisint, a segnalare l’importanza dell’evento anche sul piano istituzionale.