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Napoli Trasforma Scampia: Rimozione della Vela Rossa e Nuovi Appartamenti Entro il 2026

Scampia: la Vela Rossa cade, il sogno di rinascita prende forma

Un addio emozionante al simbolo del degrado

Davanti a enormi escavatori che demolivano la Vela Rossa di Scampia, non è raro vedere qualcuno versare una lacrima. Gli abitanti del quartiere, testimoni di un’epoca di sofferenza e degrado, osservano con un misto di tristezza e speranza la caduta di questo monumento del passato, la cui facciata è adornata da frasi e dediche scritte sui muri nel tempo, in particolare una che recita: “La casa è lì dove lasci il cuore”.

La demolizione segna una nuova era

Progettata dall’architetto Francesco Di Salvo negli anni ’70, la Vela Rossa si era trasformata da innovativa struttura residenziale a simbolo della criminalità e del degrado napoletano. Con la demolizione di questa sesta vela, iniziata nel 1997, Scampia si avvia verso un processo di riqualificazione. Il Comune ha già deciso di preservare la settima vela, la Vela Celeste, puntando su un futuro più luminoso e sostenibile per il quartiere. I lavori di demolizione, che dureranno circa tre settimane, porteranno a una separazione accurata dei materiali, con il completamento previsto per marzo 2026.

Verso un ecoquartiere del futuro

Il progetto di riqualificazione prevede la costruzione di circa 430 nuovi appartamenti ecosostenibili, insieme a scuole, centri civici e spazi verdi, con l’obiettivo di creare un ambiente sociale e abitativo più funzionale e sicuro. Entro il 2026, i primi nuovi alloggi dovrebbero essere pronti. Anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha sottolineato l’importanza di questo intervento, evidenziando che entro la fine dello stesso anno verranno completati quattro edifici con 150 appartamenti. Al suo fianco, il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha definito la giornata “commovente”, evidenziando un lavoro corale e attento alle esigenze della comunità locale.

Omero Benfenati, leader del Comitato Vele Scampia, ha espresso la sua soddisfazione per il traguardo raggiunto: “Oggi assistiamo all’ultimo abbattimento del mostro di cemento, è il momento del riscatto per Scampia”, ha affermato, ribadendo l’importanza di non arrendersi mai.