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Novant’anni di Silvio Berlusconi: la famiglia si riunisce a Villa Certosa, pranzo con amici stretti

Una riunione di famiglia a Villa Certosa

Per ricordare Silvio Berlusconi nel giorno in cui avrebbe spento novant’anni, la famiglia ha scelto un incontro intimo e molto simbolico: un pranzo a Villa Certosa, una delle residenze più amate dall’ex premier. Il compleanno cade il 29 settembre e, a distanza di tempo dalla sua scomparsa nel giugno 2023, l’idea è quella di ritrovarsi tutti insieme in un luogo che per lui rappresentava casa, ospitalità e relazioni importanti.

I figli, gli amici e il viaggio in Sardegna

A promuovere l’iniziativa è stato Luigi Berlusconi, il più giovane dei figli, con il desiderio di riunire i familiari e alcune delle persone che sono state più vicine al Cavaliere. Sono attesi i figli con i rispettivi coniugi, Marta Fascina e gli storici amici e collaboratori come Gianni Letta, Fedele Confalonieri e Adriano Galliani. Se le condizioni di salute lo permetteranno, potrebbe esserci anche Marcello Dell’Utri. Il gruppo partirà da Milano con due aerei privati per raggiungere Olbia e poi Porto Rotondo, fino alla villa affacciata sul Golfo di Marinella.

Una messa e un ultimo pranzo nella dimora sarda

La giornata prevede prima una Messa in suffragio dell’ex presidente del Consiglio e poi un pranzo conviviale, pensato come un momento di ricordo e condivisione. Sarà anche l’occasione per vivere un’ultima volta, in forma privata, la casa sarda prima che il passaggio di proprietà allo sceicco Al Thani diventi definitivo.

Ricordi e celebrazioni anche a Bruxelles e Napoli

Il ricordo di Berlusconi non sarà limitato alla Sardegna. A Bruxelles, il segretario di Forza Italia Antonio Tajani lo celebrerà in un evento al Parlamento europeo. Anche Letizia Moratti ha scelto la stessa data per presentare il suo nuovo libro, affiancata da Raffaele Fitto ed Enrico Letta. A Napoli, infine, i forzisti Martusciello e Gasparri hanno pensato a una torta tricolore con una foto iconica dell’ex premier, a conferma di quanto il suo nome continui a suscitare ricordi, simboli e reazioni diverse.