
L’Italia si prepara ad affrontare una settimana caratterizzata da un clima invernale, a causa di una nuova ondata di aria fredda. Secondo Federico Brescia di iLMeteo.it, da questa sera un corpo d’aria fredda si muoverà verso le regioni meridionali, creando un vortice di bassa pressione. Nel corso dei primi giorni di aprile, il fulcro delle condizioni di maltempo si sposterà sul mare Ionio, richiamando raffiche forti dai quadranti settentrionali che investiranno tutto il paese con venti tempestosi.
La penisola sarà interessata da una ventilazione di Tramontana, Grecale e Bora, specialmente nella zona dell’Alto Adriatico, con raffiche che potrebbero superare i 80-90 km/h. Questa intensa ventilazione comporterà un notevole abbassamento delle temperature percepite: l’effetto del vento farà sentire un freddo molto più intenso rispetto ai valori registrati dal termometro. Situazioni critiche sono previste per i rilievi abruzzesi, dove le correnti da Nord-Est incontreranno la catena montuosa degli Appennini. Nevicate abbondanti sono attese fino a quote collinari, con accumuli che, oltre i 1000 metri, potrebbero superare il mezzo metro di neve fresca entro giovedì mattina, un’eventualità considerevole per il primo periodo di aprile.
Questo quadro meteo instabile e freddo continuerà a persistere almeno fino a giovedì. Tuttavia, sembra prospettarsi un cambiamento significativo in vista del fine settimana festivo, con una ripresa dell’alta pressione prevista a partire da venerdì. Questa nuova configurazione atmosferica è attesa per accompagnare l’Italia durante le festività di Pasqua e Pasquetta, portando così stabilità e un incremento delle temperature, regalando finalmente giornate dal sapore primaverile.
Nel dettaglio delle previsioni, lunedì 30 si prevede maltempo al Nordest, mentre al Centro si assisterà a un peggioramento nel pomeriggio sui rilievi. Martedì 31 promette condizioni più stabili al Nord, mentre al Centro si registreranno piogge su Marche, Abruzzo e Lazio, con neve in montagna. Infine, mercoledì 1 sarà caratterizzato da un cielo parzialmente nuvoloso al Nord, mentre al Centro si verificherà intenso maltempo con abbondante neve sui rilievi. L’evoluzione tende verso un ciclone attivo al Sud e sulle Adriatiche fino a venerdì, prima di cedere il passo all’anticiclone nel weekend.