
I rappresentanti di opposizione della Camera hanno indirizzato una lettera al presidente Lorenzo Fontana, sollecitando un’analisi sull’applicazione dell’articolo 60 del Regolamento nei confronti di Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia. Durante la seduta del 5 agosto, Bignami ha fatto riferimento all’ex Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, accusandolo di una presunta “liberazione di 300 mafiosi al 41-bis”. Tale affermazione, ampiamente considerata storicamente infondata, è stata ritenuta lesiva per il prestigio della più alta carica istituzionale.
Le firme di Braga, Ricciardi, Zanella, Richetti e Magi sottolineano che le dichiarazioni di Bignami siano state ripetute nonostante i numerosi richiami da parte della Presidenza. Pertanto, hanno chiesto un intervento formale per riaffermare il rispetto per le istituzioni e affermano che il confronto politico deve essere fondato su fatti concreti e reali. Inoltre, richiedono di considerare l’ipotesi di sanzioni nei suoi confronti, richiamando l’articolo 60 del Regolamento della Camera, che vieta espressioni ingiuriose verso le istituzioni e il Capo dello Stato.
Secondo fonti di Montecitorio, la richiesta delle opposizioni verrà esaminata secondo le procedure standard. Il collegio dei questori avvierà una valutazione e, al termine dell’istruttoria, renderà conto all’ufficio di presidenza. Ora si attende di scoprire come si evolverà questa situazione delicata e se saranno adottate misure nei confronti di Bignami, in un contesto politico che continua a essere caratterizzato da tensioni e confronti accesi.