
Il Papa ricorda il terremoto in Friuli Venezia Giulia a cinquant’anni dall’evento
In occasione del cinquantesimo anniversario del devastante terremoto che colpì il Friuli Venezia Giulia, il Papa ha inviato un telegramma che sottolinea la **solidarietà umana e cristiana** dimostrata dalle varie comunità, tanto italiane quanto straniere, in quel periodo di grande difficoltà. Il messaggio è stato redatto a nome del cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato del Vaticano.
Nella sua comunicazione, il Santo Padre esprime il desiderio che la memoria di un evento così tragico possa stimolare un rinnovato impegno per la **promozione dei valori della fraternità** e della **carità**. Questo richiamo si configura come un sollecito non solo ai fedeli, ma a tutta la società per affrontare le difficoltà con un forte spirito di **unione e generosità**.
Il Pontefice ha inoltre definito la ricostruzione post-terremoto come un “**esempio**” a livello civico, evidenziando come la risposta della comunità locale abbia rappresentato un autentico **modello di rinascita**. La sua attenzione si rivolge con rispetto a chi ha perso la vita durante quel tragico evento, così come alle famiglie colpite che, a distanza di decenni, continuano a portare il peso di quella tragedia.
In un momento di riflessione e commemorazione, il messaggio del Papa si rivela un’importante occasione per rinnovare la **memoria collettiva** e l’impegno verso la ricostruzione non solo fisica, ma anche umana e spirituale, affinché simili esperienze possano unire ulteriormente le persone nel segno della **solidarietà**.