
Un cittadino nigeriano di 51 anni, ricercato in Europa dal 2019 per violenza sessuale, è stato catturato a Padova dalla polizia. L’uomo si era presentato presso le autorità locali per richiedere un permesso di soggiorno, ma le sue intenzioni sono state bloccate dalle verifiche che hanno rivelato la sua identità.
Il nigeriano, condannato a 15 anni di reclusione dalla giustizia tedesca, è stato riconosciuto colpevole di aver abusato sessualmente di una ragazza in un bosco ad Augusta nel 2014. Durante l’aggressione, la vittima ha subito gravi lesioni, sollevando l’allerta delle autorità tedesche, che hanno avviato le indagini e successivamente emesso un mandato di arresto europeo.
Dopo aver compiuto il reato, l’uomo ha lasciato la Germania nel tentativo di sfuggire alla giustizia, trasferendosi in Italia con un nome falso. Proseguendo la sua vita nel nostro paese, ha cercato di mettersi in regola, ma è stato scoperto dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Padova. Durante la valutazione della sua richiesta di permesso di soggiorno per motivi di lavoro, hanno rintracciato il suo profilo nella banca dati, scoprendo il mandato pendente.
Attualmente, il 51enne nigeriano si trova nel carcere di Padova, dove dovrà affrontare le conseguenze delle sue azioni, mentre le autorità italiane collaborano con quelle tedesche per la gestione del caso. Questo episodio solleva interrogativi sulla sicurezza e sulle misure di controllo degli immigrati con precedenti penali nel nostro paese.