
Temperature in calo e ritorno alla normalità: da domani l’Italia vedrà un abbassamento delle temperature, che si porteranno nella media stagionale. Secondo il meteorologo Lorenzo Tedici de iLMeteo.it, la cosiddetta “Estate d’Aprile” ci sta per lasciare, mentre correnti più fresche in arrivo dai Balcani porteranno una significativa variazione climatica in tutto il Paese, coincide con la celebrazione del Primo Maggio.
Attualmente, l’Italia presenta una netta divisione meteorologica: al Centro-Sud, il caldo anomalo regna con punte di 26-28 gradi, mentre al Settentrione ci sono segni di instabilità. Questa transizione si attesterà domani, con un afflusso di aria più fredda che porterà a una diminuzione generalizzata delle temperature, spegnendo così il calore pre-estivo anche nelle regioni meridionali.
“Osserveremo isolati rovesci che si manifesteranno ‘a macchia di leopardo'”, avverte Tedici, mettendo in evidenza che questi fenomeni saranno brevi e non particolarmente intensi. Quando arriverà il Primo Maggio, le massime si attesteranno tra i 22 e i 23°C, garantendo così un clima temperato per chi parteciperà alle celebrazioni.
Secondo le previsioni per i prossimi giorni, mercoledì 29 segnerà un deterioramento meteorologico al Nord, con nubi in aumento dal pomeriggio. Al Centro, si prevedono condizioni di sole ma se sarà caldo. Al Sud, il clima rimarrà per lo più soleggiato.
Per giovedì 30, le previsioni indicano una certa instabilità al Centro, mentre al Nord si registreranno piogge locali, specialmente nelle Alpi occidentali. Le temperature caleranno ulteriormente, soprattutto nel Centro e nel Sud, dove si preverranno rovesci e anche temporali.
Infine, venerdì 1 vedrà un netto miglioramento, con condizioni soleggiate al Nord e al Centro. Solo in Sicilia e in alcune zone della Calabria si potrebbero verificare isolati acquazzoni. Anche il vento si attenuerà, e nel weekend si anticipa un ritorno a condizioni prevalentemente soleggiate e un leggero aumento delle temperature.