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Il governo italiano si trova ad affrontare un problema serio per quanto riguarda il finanziamento di 10mila nuovi funzionari previsti nel progetto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Questi fondi, fondamentali per l’attuazione degli impegni presi con l’Unione Europea, non sono stati allocati, mettendo a rischio la **realizzazione di importanti obiettivi**.
Secondo quanto dichiarato dall’Associazione Nazionale Magistrati (Anm) nella sua richiesta di audizione presso la Commissione Europea, una gestione inadeguata delle risorse potrebbe comportare la **disperdimento di competenze e progettualità** già consolidate. L’Anm evidenzia che l’assenza di un numero adeguato di funzionari può portare a conseguenze dirette sulla capacità di lavorare in modo efficiente all’interno delle squadre, compromettendo **i progressi attualmente realizzati nel quadro del Pnrr**.
Particolarmente critica è la situazione nelle Sezioni specializzate per la protezione internazionale, dove un supporto adeguato per i giudici è essenziale per garantire il funzionamento minimo dei processi relativi all’asilo. Senza il team di supporto necessario, le funzioni destinate a implementare il **sistema comune europeo dell’asilo** potrebbero rivelarsi insufficienti, creando così un vuoto che potrebbe compromettere la **giustizia e i diritti** dei richiedenti asilo. È fondamentale, quindi, che il governo prenda provvedimenti tempestivi per garantire i finanziamenti e il personale necessari, altrimenti i **progressi ottenuti finora** rischiano di svanire rapidamente.