
“Potrei decidere di fare un passo indietro, ma non lo farò, perché sarebbe ciò che desiderano altri. Se hanno la coscienza a posto, allora dovrebbero prendere loro la decisione di farmi lasciare.” Queste le parole del giornalista Sigfrido Ranucci, intervistato durante la sua recente serata a Cerveteri per lo spettacolo Diario di un Trapezista. Ranucci è tornato a parlare del suo futuro in Rai, in un contesto di inquietudine legato alla sostituzione prevista alla guida della trasmissione Report, a seguito degli sviluppi del controverso caso Lavitola.
“Da 35 anni lavoro in Rai, dove sono partito come assistente e ho avuto l’onore di condurre uno dei programmi più importanti in termini di inchieste. Ho raccolto numerosi premi e realizzato scoop sia nazionali che internazionali, sempre mantenendo alto il prestigio della Rai,” ha dichiarato Ranucci, evidenziando la sua lunga carriera. “Ho affrontato ben 240 querele senza arrecare danno all’azienda e ho sempre messo a rischio la mia sicurezza e quella dei miei cari per fare il mio lavoro al meglio.” Queste affermazioni evidenziano non solo il suo attaccamento all’azienda, ma anche il suo impegno nel garantire un’informazione di qualità.
Nelle sue comunicazioni sui social, Ranucci ha voluto contestare una notizia del Corriere della Sera: “Non è vero che una delle auto coinvolte nell’incidente esploso non potesse circolare per mancanza di assicurazione. Era coperta solo contro atti vandalici e incendi, motivo per cui non è stato possibile risarcire il danno.” Inoltre, ha condiviso momenti della serata di Cerveteri, dove oltre 1000 persone hanno partecipato con entusiasmo al suo spettacolo. “Grazie a tutti quelli che hanno atteso dopo lo spettacolo per manifestarmi la loro solidarietà,” ha scritto. Ranucci ha anche annunciato il prossimo spettacolo: “Vi aspetto a Favignana il 28 agosto presso gli stabilimenti Florio.”