
La recente decisione della Cassazione di accogliere il quesito popolare del ‘comitato dei 15’ ha riacceso le tensioni politiche in vista del referendum sulla giustizia, previsto per il 22 e 23 marzo. Questa situazione ha costretto il Consiglio dei Ministri a elaborare un nuovo decreto e ha dato il via a un dibattito infuocato. Anche se si ipotizza la possibilità di ulteriori ricorsi, la loro efficacia sembra limitata e i promotori della raccolta firme si riuniranno nuovamente lunedì per discutere le prossime mosse.
Il dibattito si fa più acceso, con il Partito Democratico e Forza Italia che si mobilitano attivamente per sostenere rispettivamente il voto a favore e contro la riforma. La segretaria del PD, Elly Schlein, ha avviato la sua campagna a Pescara e ha proseguito da Padova, affermando con determinazione: “Questa riforma serve unicamente a tutelare il potere, noi ci battiamo per la Costituzione”. D’altro canto, Forza Italia sta avviando una campagna pubblicitaria massiccia con lo slogan “La legge sarà uguale per tutti”, che verrà affisso in oltre trenta città.
All’interno della polemica, il giudice Alfredo Guardiano ha risposto con fermezza alle critiche mosse da alcuni esponenti di Forza Italia, sottolineando come l’accusa di non essere imparziale rappresenti un’accusa infamante per un magistrato. In risposta a tali tensioni, il senatore Pierantonio Zanettin ha suggerito che i tentativi di contestare la data del referendum non troveranno spazio. Intanto, il primo dibattito pubblico è programmato per giovedì, coinvolgendo il ministro della Giustizia Carlo Nordio e il presidente del ‘Comitato della società civile per il no’, Giovanni Bachelet.
I leader politici si preparano a intensificare i confronti, con Giuseppe Conte del Movimento 5 Stelle pronto a portare avanti un tour informativo, nonché con un coinvolgimento attivo di ex magistrati come Roberto Scarpinato e Federico De Raho. La competizione si fa sempre più serrata e il clima di attesa aumenta, mentre entrambi i fronti si preparano a far sentire la propria voce nei prossimi giorni cruciali.