Logo News italia

Rinviata udienza preliminare a Venezia: Comune e Città Metropolitana richiedono risarcimento di 8 milioni per inchiesta su Brugnaro e altri 27 accusati

Venezia: Il Comune si Costituisce Parte Civile nel Processo Brugnaro

Richiesta di Risarcimento Milionario

Il Comune di Venezia, insieme alla Città Metropolitana e con l’assistenza legale di Vittorio Manes, ha fatto richiesta di entrare come parte civile nel processo legato all’inchiesta denominata “Palude”. Quest’inchiesta vede coinvolti il sindaco Luigi Brugnaro e altri 26 imputati. Durante l’udienza preliminare svoltasi oggi, è stata presentata una richiesta di risarcimento che ammonta complessivamente a 8 milioni di euro. La domanda di costituirsi parte civile è stata avanzata anche da Avm/Actv, dall’associazione Libera, dalla Cgil di Venezia e dall’associazione Amici del parco.

Decisione Del Giudice nel Nuovo Anno

Il giudice Andrea Innocenti ha deciso che l’ammissione delle parti civili nel processo sarà trattata il 23 gennaio, data in cui si è rinviata l’udienza. Questo rinvio è stato richiesto dalle difese, che sono in cerca del tempo necessario per esaminare gli atti presentati dagli avvocati delle parti civili.

Nuove Sviluppi per Altri Imputati

La posizione dell’imprenditore Fabrizio Ormenese è stata segnata da una stralcio dal procedimento principale, poiché ha già patteggiato una pena di 2 anni e 9 mesi ed ha raggiunto un ulteriore accordo con la Procura di Venezia. Per lui e la sua azienda, Esa 2000, è stato previsto un rinvio davanti alla giudice Claudia Ardita. Nella stessa udienza, il 22 dicembre, si deciderà anche sulla situazione di altri sei individui, incluso l’ex assessore Renato Boraso, che hanno condotto accordi con i pubblici ministeri.

In merito alla posizione del sindaco Brugnaro, il suo avvocato Alessandro Rampinelli ha dichiarato all’esterno del tribunale che l’auspicio è di ottenere un proscioglimento in udienza preliminare. Brugnaro ha affermato di non “professarsi innocente”, ma di essere tale, rispondendo così alle domande dei giornalisti presenti.