
A Palazzo Chigi si è svolta una riunione dedicata al Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp), il passaggio che precede la prossima manovra economica e che aggiornerà il quadro dei conti dello Stato. Il testo, come richiesto dal Parlamento, dovrà includere anche i principali punti della legge di Bilancio, così da offrire un primo orientamento sulle scelte che il governo intende mettere in campo nei prossimi mesi.
Al confronto, guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, hanno partecipato i vicepremier e segretari di Lega e Forza Italia, Matteo Salvini e Antonio Tajani, insieme al leader di Noi Moderati Maurizio Lupi e al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. L’incontro ha avuto come obiettivo quello di fare il punto sulle priorità economiche e sulla linea politica da tenere nella fase di preparazione della manovra.
Tra i temi sul tavolo c’è anche la possibilità di affiancare al Dpfp una relazione legata alla clausola su energia e difesa, nel caso in cui l’esecutivo decidesse di attivarla. Si tratta di un passaggio delicato, che si inserisce in un contesto segnato da equilibri di bilancio da mantenere e da nuove esigenze di spesa che richiedono valutazioni attente.
Il Dpfp rappresenta dunque un tassello fondamentale nella costruzione della prossima legge di Bilancio. Da questo documento passeranno le prime indicazioni sulle scelte economiche del governo, tra obiettivi di finanza pubblica, margini di intervento e possibili misure da inserire nella manovra. Nei prossimi giorni si capirà meglio quale direzione prenderà l’esecutivo, mentre il confronto politico resta aperto sui contenuti e sulle priorità da finanziare.