
Oggi, durante la sua seconda visita nel carcere di Bollate, il vicepremier Matteo Salvini ha rinnovato il suo affetto e sostegno al gioielliere Mario Roggero, con il quale ha condiviso un lungo abbraccio. Secondo quanto riportato da fonti vicine all’ANSA, il leader della Lega ha proposto a Roggero di documentare la sua esperienza in un libro, un modo per riflettere sulla sua vita e le sfide affrontate.
Il leader del Carroccio non si è limitato a sostenere Roggero a livello personale, ma sta anche collaborando con le parlamentari della Lega, Giulia Bongiorno e Simonetta Matone, per garantire che il gioielliere possa trascorrere il minor tempo possibile in carcere. L’intenzione è quella di creare un supporto legislativo che possa facilitare una rapida soluzione alla sua situazione.
Durante la visita, Salvini e Roggero hanno anche avuto l’occasione di prendere un caffè insieme e incontrare il sacerdote del carcere, un momento di convivialità in un contesto difficile. Roggero, che ha dichiarato di portarsi con sé un buon numero di libri, ha espresso il desiderio di diventare un frequentatore assiduo della biblioteca della struttura. Inoltre, ha visitato il laboratorio industriale metalmeccanico presente all’interno del penitenziario, dimostrando un interesse attivo a impegnarsi e a lavorare per il proprio futuro.
Roggero ha anche condiviso che ieri sera ha cenato con altri tre detenuti, un’opportunità per socializzare e creare legami, anche in un ambiente così complesso. Questi momenti di umanità possono rivelarsi fondamentali per il processo di recupero e reinserimento sociale.