
L’incertezza politica e il futuro di Santanchè al Ministero del Turismo
La ministra del Turismo, Daniela Santanchè, è giunta questa mattina al ministero accolto da una schiera di giornalisti. La sua presenza coincide con la richiesta di dimissioni avanzata dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in seguito alla linea di “responsabilità istituzionale” adottata anche dagli ex membri del governo, il sottosegretario alla Giustizia Delmastro e la capa di Gabinetto di Via Arenula Bartolozzi, che si sono dimessi per essere oggetto di indagini giudiziarie.
Santanchè è arrivata a bordo di un’auto blu e non ha rilasciato dichiarazioni, evitando di rispondere alle domande dei giornalisti riguardo alla sua eventuale volontà di dimettersi e alla conferma degli appuntamenti in agenda. Fonti dal ministero fanno sapere che tutti gli impegni programmati per la giornata e nei giorni successivi sono mantenuti come previsto. Tailleur beige e occhiali da sole, la ministra è scesa dall’auto parlando al telefono e ha solo accennato un saluto ai reporter che l’aspettavano.
Prima dell’arrivo della ministra, un uomo ha manifestato brevemente con una protesta isolata, suonando il clacson dalla sua auto e gridando: “Dimettiti!”. Sebbene la situazione politica si faccia sempre più tesa, gli appuntamenti di oggi includono incontri di lavoro, tra cui quelli relativi all’organizzazione del Forum internazionale del Pet Tourism, previsto a Roma nel mese di maggio. Davanti al ministero, inoltre, sono stati visti vari taxi giunti per partecipare a questi incontri.