
Le dichiarazioni contro l’antifascismo: critiche alla premier Meloni
La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha sollevato interrogativi riguardo al comportamento della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Mi domando se sia normale che la premier, durante una manifestazione in cui il leader di un gruppo neofascista ha espresso intenzioni di assaltare il Parlamento, non abbia fatto alcuna dichiarazione e che questa mattina si sia svegliata criticando l’antifascismo”, ha affermato Schlein, intervenendo al festival Repubblica delle Idee a Bologna. Le parole della leader di destra sono state relative alla fiera “Più Libri Più Liberi”.
Secondo Schlein, l’attuale governo sembra concentrato su questioni minori, dedicando tempo a commentare le scelte editoriali nella fiera del libro piuttosto che affrontare problemi ben più gravi. Riferendosi alla premier, ha aggiunto: “Non l’abbiamo sentita esprimere la stessa indignazione quando una parte della destra distribuiva adesivi per distinguere i negozi italiani da quelli gestiti da stranieri o quando venivano stilate liste di proscrizione contro docenti ritenuti non conformi”.
Un passaggio importante del discorso di Schlein ha riguardato il giuramento di Meloni sulla Costituzione, che è chiaramente antifascista. “Nel garantire la libertà di manifestazione del pensiero, non considera il fascismo un’opinione, ma lo bolla”, ha sottolineato. Ha poi ricordato che la nostra Costituzione è il frutto del lavoro di chi ha combattuto per liberarci dal fascismo e dall’occupazione nazista.
In un clima politico caratterizzato dai recenti eventi e dalle dichiarazioni di vari esponenti della destra, Schlein ha dato voce a una crescente preoccupazione per la direzione che sta prendendo il dibattito pubblico nel Paese, sottolineando l’importanza di non perdere di vista i princìpi fondamentali su cui si basa la nostra democrazia.