
La discussione in Commissione Difesa sul rinnovo del memorandum tra Italia ed Egitto non si è svolta nei tempi previsti. Il rinvio sarebbe legato all’indisponibilità del relatore, il deputato di Fratelli d’Italia Mauro Malaguti. La notizia arriva da fonti interne alla stessa Commissione.
Di conseguenza, il tema dell’accordo tra Roma e il Cairo è stato tolto dall’ordine del giorno. Dalla Commissione precisano che non si trattava di una questione urgente e che l’argomento verrà ripreso nei prossimi giorni. L’intesa riguarda diversi aspetti della cooperazione bilaterale, tra cui scambio di tecnologie, collaborazione sugli equipaggiamenti e la gestione di scenari complessi.
Sul fronte politico è intervenuta anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a margine dell’inaugurazione del 66° Salone nautico internazionale di Genova. Parlando della sentenza sul caso Regeni, Meloni ha ricordato che si tratta di una decisione non definitiva, sottolineando che il procedimento prevede ancora tre gradi di giudizio.
Secondo la premier, solo al termine dell’iter giudiziario sarà possibile valutare i passi successivi. Ha poi aggiunto di non condividere l’idea che interrompere i rapporti diplomatici con l’Egitto possa aiutare a risolvere il problema: al contrario, secondo lei, una simile scelta rischierebbe di complicare ulteriormente la situazione.
Meloni ha infine ricordato che non è stato l’attuale esecutivo a riaprire i canali diplomatici con Il Cairo, ma il governo Gentiloni. Un passaggio che, nelle sue parole, suggerisce come anche chi ha preceduto l’attuale maggioranza abbia ritenuto che la via diplomatica fosse la strada più utile da seguire.