
Il Referendum sul Futuro della Giustizia: L’Opinione degli Italiani
Secondo un recente sondaggio condotto da Youtrend per Sky TG24, il No al referendum sulla riforma della giustizia ha raggiunto il 54,1%, con una partecipazione degli elettori piuttosto bassa, fissata al 47,9% per coloro che dichiarano di voler votare con certezza. Anche considerando una partecipazione più alta, il No mantiene un vantaggio con il 57,3% delle probabilità, sebbene con uno scarto ridotto, attestandosi al 51,4%.
Nella precedente indagine, realizzata il 27 febbraio, il No era registrato al 53,1%, mentre il Sì si fermava al 46,9%, in un contesto di bassa affluenza. Con un’affluenza più ampia, i due schieramenti erano praticamente alla pari, entrambi al 50%. Si notano fluttuazioni, poiché in un sondaggio dell’11 febbraio, il No era in testa in uno scenario di bassa affluenza, mentre il Sì dominava nell’altro.
Il sondaggio di Youtrend ha anche esaminato le intenzioni di voto degli elettori, mostrando un incremento per partiti come il PD (22,4%, +0,6), M5S (12,9%, +0,6) e Iv (2,2%, +0,6). Al contrario, Futuro Nazionale di Vannacci ha subito una flessione, attestandosi al 3,2%.
Nel centrodestra, FdI mantiene il primato con un 28,7%, seguita da FI (8,1%) e Lega (6,4%), quest’ultima appena sotto Avs (6,5%). In caso di una vittoria del No, il sondaggio svela che gli italiani sono divisi riguardo al futuro del premier Meloni: per il 42% dovrebbe rimanere a Palazzo Chigi, cifra che sale all’86% tra gli elettori di centrodestra, mentre il 37% ritiene debba dimettersi, un’opinione sostenuta dal 69%% di chi vota per le forze del campo largo.