
Un giovane escursionista di origini greche, di soli 25 anni, è stato rinvenuto senza vita questa mattina lungo un sentiero nel comune di Lama dei Peligni, in provincia di Chieti. Il ragazzo era stato dato per disperso da ieri, dopo che non era rientrato da una escursione programmata all’Eremo di Sant’Angelo.
Le ricerche per trovare il giovane sono iniziate nella notte scorsa, subito dopo che la famiglia ha lanciato l’allerta per la sua assenza. Le operazioni di salvataggio sono state intraprese dal Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico dell’Abruzzo, coadiuvate dai Vigili del Fuoco. I volontari hanno lavorato instancabilmente per tutta la notte, nonostante le condizioni meteorologiche potenzialmente sfavorevoli.
All’alba, una delle squadre di soccorso ha finalmente avvistato il corpo dell’escursionista lungo il sentiero. Secondo le prime informazioni fornite dal Soccorso Alpino, la causa del decesso sarebbe da attribuire ai gravissimi traumi subiti a seguito di una caduta, avvenuta mentre stava percorrendo i sentieri montani.
Il recupero della salma è stato effettuato nel corso della mattinata grazie all’intervento di un elicottero del 118, decollato da Pescara. Un tecnico di elisoccorso del Corpo Nazionale ha utilizzato il verricello per estrarre il corpo e successivamente lo ha trasferito, dopo aver completato gli accertamenti necessari, presso l’ospedale di Lanciano.
Questa triste vicenda riporta alla ribalta i rischi legati alle escursioni in montagna e l’importanza di una preparazione adeguata e della sicurezza durante tali attività.