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Tre poliziotti sono rimasti feriti durante le tensioni seguite a una manifestazione a Trieste nella serata di venerdì 6 novembre. Secondo il lancio ANSA diffuso dopo mezzanotte, una donna è stata accompagnata in Questura, denunciata in stato di libertà e successivamente rilasciata.
ANSA riferisce che il vicario della Questura, Leonardo Boido, è stato portato all’ospedale di Cattinara dopo essere stato colpito alla testa. La stessa fonte non chiarisce se a colpirlo sia stato un potente petardo oppure una bomba carta. Per gli altri due agenti vengono indicate contusioni che non sarebbero gravi.
La ricostruzione della Tgr Rai colloca l’inizio della mobilitazione in piazza Libertà, con circa duecento partecipanti riuniti dopo la morte di due persone in un incendio al Porto Vecchio. Il corteo si è poi diretto verso l’ex mercato di via Flavio Gioia, dove il tentativo di occupazione è stato seguito dall’intervento della polizia e dagli scontri.
Una parte dei manifestanti ha successivamente raggiunto la Questura. ANSA segnala la presenza di oltre cento persone in attesa del rilascio della donna, senza precisare nel lancio i reati contestati.
In un comunicato della Regione Friuli Venezia Giulia, l’assessore alla Sicurezza Pierpaolo Roberti ha condannato le violenze ed espresso solidarietà alle forze dell’ordine. Il comunicato, pubblicato nella serata del 6 novembre, precede il successivo aggiornamento ANSA con il bilancio di tre feriti.
ANSA, 7 novembre 2026, ore 00:10; Tgr Rai Friuli Venezia Giulia, 6 novembre 2026; Regione Friuli Venezia Giulia, 6 novembre 2026, ore 21:17.
Immagine generata con intelligenza artificiale: rappresentativa, non documenta la manifestazione né gli scontri.