
Roberto Vannacci, presidente del movimento Futuro Nazionale, ha espresso con fermezza la sua intenzione di restituire la sovranità al popolo italiano. In un post sui social media, ha sottolineato che **la vera sovranità appartiene ai cittadini e non alle segreterie dei partiti**. Questa posizione si traduce in una battaglia concreta in commissione e in Aula, dove il leader politico si propone di reintrodurre le preferenze elettorali. L’obiettivo è dare agli italiani la possibilità di scegliere realmente i propri rappresentanti.
Durante la sua dichiarazione, Vannacci ha punteggiato critiche verso l’attuale alleanza di centrodestra, affermando che non è il suo operato a compromettere la destra, ma piuttosto il modo in cui si sta comportando. Il politico ha osservato che **l’alleanza si sta muovendo sorprendentemente in modo simile alla sinistra**. Vannacci ha espressamente chiesto di ridurre i “giochi di palazzo” e di orientarsi invece verso **un maggior potere per i cittadini**, sottolineando l’importanza di una democrazia partecipativa.
In merito alla legge elettorale attualmente in discussione nella commissione Affari costituzionali della Camera, Vannacci ha sollevato punti critici. Ha menzionato che tra le varie modifiche proposte, come il ballottaggio e il premio di maggioranza, le **preferenze elettorali sono completamente assenti**. Un’assenza che, secondo lui, tradisce le promesse fatte durante la campagna elettorale. Si è rivolto direttamente alle forze di centrosinistra, facendo notare che la legge Rosatellum, che attualmente prevale, è stata redatta sotto la loro guida, per mano del loro rappresentante Ettore Rosato. Vannacci ha concluso il suo intervento ribadendo che **il potere di scelta non deve rimanere nelle mani dei vertici dei partiti**, ma deve essere riconsegnato ai cittadini, i veri detentori della sovranità.