
Nonostante la difficoltà di competere con la Lega, un recente sondaggio di Emg per il Tg3 suggerisce che il partito di Roberto Vannacci, Futuro Nazionale, potrebbe avere un ruolo cruciale nel determinare il successo del centrodestra alle elezioni politiche del 2027. Secondo i dati, Futuro Nazionale si attesterebbe al 6,6%, in leggera distanza dalla Lega, ferma al 7,4%, e da Forza Italia, che raggiunge l’8,3%.
Il generale Vannacci non si è espresso in modo completamente favorevole ai sondaggi, commentando sui social: “Io non credo ai sondaggi, però se il buongiorno si vede dal mattino…”. Le rilevazioni indicano anche che, senza il contributo di Futuro Nazionale, il centrodestra scenderebbe al 43,3%, appena un punto sotto il centrosinistra, che si attesterebbe a 43,7%.
In questo contesto, Vannacci ha cercato di sfruttare il recente supporto dell’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, appena uscito dal carcere. Questa alleanza potrebbe attrarre un ulteriore elettorato, incluso quello di Fratelli d’Italia. La segretaria politica del partito di Giorgia Meloni, Arianna Meloni, ha difeso i valori di FdI, dichiarando che rappresentano una destra “libera e coraggiosa” che non tradisce i propri principi.
Nel frattempo, il comitato “Remigrazione e Riconquista”, che include anche elementi di Casapound, si prepara a presentare a Montecitorio un’importante proposta di legge. Martedì consegneranno le 150.000 firme raccolte, ben oltre le necessarie, per richiedere la riforma sulla remigrazione. Questi gruppi, già osteggiati in passato da parlamentari di opposizione, fanno leva su un periodo di intensa attività politica, cercando di far sentire la propria voce.
Vannacci, nel frattempo, sta mantenendo una posizione di opposizione al governo, sottolineando che c’è spazio per collaborazioni future sui programmi. Con Alemanno alle spalle e i suoi supporter, il generale appare ottimista: “Avanti così: il futuro è con noi”.