
Camera dei Deputati Approva Emendamento per la Sicurezza nelle Piscine
Nasce un forte impegno da parte della Camera dei Deputati per migliorare la sicurezza delle piscine italiane, dopo una serie di tragici incidenti. L’Aula ha recentemente approvato un emendamento al decreto Sport, sostenuto da un’ampia base bipartisan, che mira a introdurre misure più rigide per gli impianti, siano essi pubblici o privati. Con 244 voti favorevoli, la norma fissa requisiti rigorosi per i sistemi di ricircolo e le prese di aspirazione, al fine di scongiurare il temuto effetto ventosa che può portare a gravi incidenti.
Il nuovo emendamento prevede anche la creazione di un fondo di 4,7 milioni di euro per il 2026, finalizzato all’adeguamento delle strutture pubbliche. Tra le novità più discusse figura l’obbligo di indossare la cuffia da nuoto per i ragazzi di età inferiore ai 16 anni, che è stato però ritirato prima del voto finale. Le dichiarazioni dei rappresentanti di Fratelli d’Italia, tra cui il Presidente della Commissione cultura e sport Federico Mollicone, evidenziano la necessità urgente di misure efficaci, specie dopo eventi drammatici come il decesso della giovane Alice, coinvolta in un incidente in una piscina ligure.
Sebbene l’emendamento abbia ricevuto un consenso bipartisan, le opposizioni non hanno risparmiato critiche al governo. La deputata del M5S Gilda Sportiello ha accusato l’esecutivo di aver presentato misure generiche e insufficienti per garantire una vera sicurezza. Le critiche si sono amplificate con l’accusa di agire soprattutto per motivi politici e non per un reale cambiamento. I rappresentanti del PD e di Azione hanno sottolineato la necessità di un intervento più completo e pianificato piuttosto che misure dettate dall’emotività, esprimendo preoccupazioni sulla gestione dell’iter legislativo e sulla mancanza di un chiaro piano d’azione.
In conclusione, mentre l’approvazione dell’emendamento rappresenta un passo nella giusta direzione, la strada da percorrere per garantire la sicurezza nelle piscine italiane rimane costellata di sfide e interrogativi.