
L’Ucraina ha rinnovato il suo caloroso benvenuto al cardinale Matteo Zuppi, che svolge il ruolo di Rappresentante Speciale della Santa Sede e attualmente è anche l’arcivescovo di Bologna. Questo speciale amico dell’Ucraina è tornato nel Paese per la sua seconda visita, dimostrando il suo costante impegno e sostegno durante questo momento difficile segnato dall’aggressione russa. L’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andrii Yurash, ha condiviso un post sui social, corredato da foto e video, esprimendo l’accoglienza e la gratitudine dell’Ucraina per il suo arrivo.
Secondo le notizie diffuse da ANSA, il cardinale Zuppi prevede di visitare alcuni campi di prigionia in cui sono detenuti soldati russi. Questa visita fa parte della missione umanitaria che gli è stata assegnata da Papa Francesco, finalizzata a costruire un ponte tra Russia e Ucraina. Zuppi ha già compiuto missioni presnza a Washington e Mosca, dimostrando un impegno costante nel cercare soluzioni pacifiche a questo conflitto.
Oltre alla sua missione per il rimpatrio dei bambini ucraini deportati, il cardinale si è concentrato anche sul delicato tema degli scambi di prigionieri. Dopo un recente scambio di resti di soldati tra le due parti, Zuppi ha ricevuto un nuovo elenco di prigionieri ucraini, siano essi militari o civili, detenuti in Russia. Questo atto sottolinea la sua dedizione a ripristinare i legami tra le famiglie ucraine e i loro cari imprigionati.