
La vicenda che coinvolge Sigfrido Ranucci si arricchisce di un nuovo capitolo dopo un messaggio pubblicato sui social dall’ex conduttore di Report. Secondo quanto raccontato da Ranucci, nella mattinata di ieri un giornalista di un magazine online e collaboratore di un programma Rai avrebbe cercato di entrare in un appartamento a lui riconducibile, presentandosi con false generalità e inducendo la donna delle pulizie a fornire informazioni non corrette per poter accedere al palazzo. Un comportamento che, sempre secondo la sua versione, avrebbe generato preoccupazione tra i residenti del condominio.
Nello stesso post, Ranucci ha riferito che l’uomo avrebbe anche chiesto dettagli sugli accessi e sulle uscite dell’edificio, situato nella zona di Montesacro, a Roma. A rendere il quadro ancora più teso, la segnalazione di un condomino che avrebbe notato una persona con uno zainetto e una donna con accento campano fermi sul pianerottolo. Sull’episodio, definito dallo stesso Ranucci “inquietante”, sarebbero in corso accertamenti dei carabinieri per l’ipotesi di violazione di domicilio. Una denuncia è stata effettivamente presentata alla stazione competente.
Poche ore dopo il primo messaggio, l’ex volto di Report è tornato a scrivere sui social pubblicando anche nome e foto del presunto responsabile. Non si è fatta attendere la risposta del magazine online, che ha respinto con decisione la ricostruzione dei fatti, sostenendo che quanto affermato da Ranucci “travisa totalmente la realtà” e che non vi sarebbe stata alcuna violazione di domicilio.
Nel frattempo resta aperta anche la partita legale legata alla rimozione di Ranucci dalla conduzione di Report, decisa dalla Rai alla fine di agosto. Si attende infatti la decisione del giudice del Tribunale del Lavoro di Roma sul ricorso d’urgenza presentato dai suoi legali. Dopo l’udienza del 23 settembre, la giudice Donatella Casari ha fissato i termini per il deposito delle note, con una pronuncia attesa a breve. “Ci aspettiamo una decisione già la prossima settimana”, ha dichiarato l’avvocato Roberto De Vita, spiegando che il termine concesso dalla Rai per scegliere tra le tre opzioni offerte a Ranucci è stato prorogato fino al 13 ottobre.