
Una giornata dedicata al tiro sportivo e al coinvolgimento dei più giovani nella vita pubblica ha acceso il dibattito in Basilicata. A Tolve, nel poligono “Accademia dei Cavalieri”, una trentina di partecipanti, in gran parte ragazzi, ha preso parte all’evento promosso da Futuro Nazionale Basilicata, intitolato “Accademia dei Futuristi”.
La mattinata è iniziata con una parte teorica, seguita da una prova pratica e da una gara simbolica di precisione. Gli organizzatori hanno insistito su tre concetti ritenuti centrali: formazione, disciplina e sicurezza. Secondo il gruppo politico, l’obiettivo era anche quello di diffondere una maggiore consapevolezza nell’uso delle armi, puntando non su una cultura dell’arma, ma su una cultura della responsabilità e del senso civico.
Giulio Curatella, responsabile regionale di Fn, ha spiegato che l’iniziativa non aveva alcun carattere militare, ma voleva semplicemente valorizzare il tiro come disciplina sportiva e, allo stesso tempo, offrire ai giovani un’occasione di avvicinamento alla politica. Ha ricordato inoltre che il movimento guarda con attenzione a sport e aggregazione, considerandoli strumenti utili anche sul piano sociale.
Non sono mancate le reazioni polemiche. Le consigliere regionali del Movimento 5 Stelle, Alessia Araneo e Viviana Verri, hanno espresso forte preoccupazione, richiamando il confine tra attività politica e uso delle armi che la Repubblica ha voluto mantenere netto. Secondo le esponenti pentastellate, i Costituenti avevano ben presente i rischi di un intreccio tra partiti e organizzazioni di carattere militare.
Pur riconoscendo che una giornata al poligono non rientri automaticamente nei divieti costituzionali, le consigliere hanno sottolineato come la Costituzione affidi la forza armata allo Stato e chieda ai partiti di operare esclusivamente con il metodo democratico. Il confronto resta aperto e continua a dividere opinione pubblica e politica locale.