
Domani, 4 ottobre, prenderanno il via le operazioni per la rimozione e il disinnesco in sicurezza di una bomba d’aereo inesplosa risalente alla Seconda Guerra Mondiale, rinvenuta in un terreno vicino alla Strada Statale Aurelia, nella zona di Fonteblanda, in provincia di Grosseto, al chilometro 157+000.
L’ordigno, del peso di 500 libbre pari a circa 226 chili, contiene all’interno circa 147 chili di tritolo. Per affrontare l’intervento in totale sicurezza, le attività sono state organizzate e coordinate dalla prefettura di Grosseto insieme al Comando Territoriale Nord dell’Esercito.
Il lavoro degli artificieri del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore si articolerà in tre momenti distinti. La prima fase prevede la realizzazione sul posto di una struttura temporanea di protezione, pensata per ridurre gli effetti di un’eventuale esplosione accidentale.
Grazie a questo sistema, l’area di evacuazione potrà essere contenuta entro un raggio di 447 metri, con lo sgombero di circa 50 persone. Successivamente, gli artificieri procederanno con il disinnesco dell’ordigno sul posto, rimuovendo il sistema di innesco.
Dopo la neutralizzazione, la bomba verrà trasportata in una zona sicura, individuata nel territorio dello stesso comune di Orbetello, dove avverrà il brillamento finale.
Per consentire le operazioni in condizioni di massima tutela, è prevista la chiusura temporanea della linea ferroviaria Roma-Pisa e di alcune strade vicine all’area interessata, con deviazioni su percorsi alternativi. La prefettura di Grosseto istituirà inoltre un Centro Coordinamento Soccorsi presso il Comune di Orbetello, che avrà il compito di seguire e coordinare tutte le attività legate all’intervento.