
Sul tema della speculazione edilizia a Firenze, il Comitato ‘Salviamo Firenze’ lancia un allerta. Oggi, membri del comitato e cittadini si sono radunati davanti all’ex cinema Eolo, situato nel quartiere di San Frediano, per contestare il progetto di trasformazione della struttura in un hotel di lusso, completo di 35 camere e una Spa sul tetto.
Massimo Torelli, esponente del Comitato, ha definito la situazione “eclatante” e ha rivelato che i lavori avrebbero dovuto iniziare già a settembre. Tuttavia, grazie alla mobilitazione dei residenti, la questione ha preso piede, portando a un’attenzione mediatica e pubblica senza precedenti. “Dobbiamo riportare gli abitanti in centro, non allontanarli con ulteriori speculazioni” ha aggiunto Torelli, evidenziando l’importanza di preservare l’assetto sociale della zona.
Francesco Torrigiani, un altro membro del comitato, ha rimarcato l’importanza della comunicazione tra cittadini e amministrazione. “Nessuno era a conoscenza di questo progetto, e solo grazie alle denunce dei residenti di ottobre siamo riusciti a interrompere i lavori per il momento” ha spiegato. Il comitato non nasconde il proprio scontento riguardo alla mancanza di avvisi e informazioni da parte della municipalità.
In una nota ufficiale, il Comitato ha espresso preoccupazione per la “situazione grave” e ha chiesto chiarimenti su chi abbia autorizzato l’avvio dei lavori e perché la cittadinanza non sia stata informata. “Com’è possibile che un cantiere abusivo si aprisse in una via così affollata senza che le autorità se ne accorgessero? La giunta municipale ha più volte promesso di riportare la residenza nel centro, ma la verità è che queste azioni sembrano contraddire tali affermazioni” ha concluso il Comitato. La proposta è chiara: l’ex cinema Eolo dovrebbe essere riconvertito in abitazioni per i residenti, in accordo con i privati, anziché continuare a favorire progetti alberghieri.