
Il sindaco di Crans-Montana difende l’approccio del Comune
Il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud, ha affrontato le polemiche riguardo all’incendio avvenuto nel locale Le Constellation durante la notte di Capodanno, che ha causato la morte di 40 persone. In un’intervista rilasciata alla radio svizzera francofona Rts, Féraud ha dichiarato che l’amministrazione comunale non ha mai avuto un atteggiamento permissivo nei confronti delle ispezioni nei bar.
Nel Cantone Vallese, la normativa prevede che i comuni siano responsabili delle verifiche antincendio. Gli esercizi pubblici, tra cui i bar, sono tenuti a subire controlli annuali, come sottolinea il giornale Blick. Tuttavia, il proprietario del locale coinvolto nella tragedia, Jacques Moretti, ha affermato che le ispezioni nel suo bar si sono limitate a “tre controlli in dieci anni”, sollevando così interrogativi sulla serietà e sulla frequenza delle verifiche.
Nella serata di ieri, il Comune di Crans-Montana ha emesso un comunicato ufficiale, annunciando la decisione di costituirsi parte civile nel procedimento penale contro i proprietari degli esercizi coinvolti. Questa mossa è vista come un passo importante per garantire che vengano effettuate le necessarie indagini e che le responsabilità siano chiarite a fondo alla luce della gravità degli eventi.
La comunità locale, straziata dalla tragedia, attende ora ulteriori sviluppi e spera in un’inchiesta trasparente che possa prevenire incidenti simili in futuro.