
Un drammatico caso di omicidio ha scosso la comunità di Anguillara Sabazia, dove Federica Torzullo è stata trovata senza vita in un canneto. L’ipotesi accusatoria vedrebbe il marito, Claudio Carlomagno, coinvolto in un tentativo di dissimulare il crimine, cercando addirittura di dare fuoco e smembrare il corpo della donna. Secondo il decreto di fermo emesso dai pubblici ministeri di Civitavecchia, le prove raccolte dai carabinieri hanno rivelato tracce di sangue in vari luoghi, tra cui l’auto di Carlomagno e i suoi indumenti da lavoro, che risultavano lavati.
La procura ha descritto il delitto come “particolarmente feroce”, evidenziando non solo l’omicidio volontario aggravato dalla relazione tra i coniugi, ma anche l’occultamento del cadavere. Il corpo di Federica è stato rinvenuto dai carabinieri nei pressi dell’azienda di famiglia, e le indagini sono ora concentrate sulla ricostruzione delle ultime ore di vita della vittima, in particolare sulle circostanze che hanno portato al suo decesso. Un’autopsia è prevista per domani, e gli inquirenti sperano di ottenere ulteriori informazioni utili alla causa.
In segno di lutto, il Liceo Vian di Bracciano, dove Federica aveva studiato, ha osservato un minuto di “rumore” in memoria della giovane donna. La comunità scolastica ha espresso la necessità di far sentire la propria voce contro la violenza di genere e ha ribadito l’importanza di introdurre un’educazione affettiva nelle scuole. La preside, Lucia Lolli, insieme ai docenti, ha sottolineato l’impatto devastante di questa tragedia, condividendo il dolore per la perdita di una ex studentessa e per il figlio che ora cresce senza la madre.
“È fondamentale un cambiamento culturale profondo”, hanno commentato i professori, evidenziando come la violenza di genere necessiti di un’attenzione costante e di interventi educativi. L’impegno per sensibilizzare i giovani a un affetto sano e rispettoso è visto come una priorità per evitare che simili tragedie possano ripetersi.