
I deputati Edoardo Ziello e Rossano Sasso hanno ufficialmente comunicato la loro decisione di lasciare il gruppo della Lega, optando per un ingresso nel gruppo misto. Questa notizia è stata confermata dalla presidenza della Camera e dal partito stesso, che ora si trova a dover affrontare un’ulteriore frammentazione interna.
Entrambi i deputati hanno annunciato il loro passaggio attraverso i social media, schierandosi con l’ex generale Roberto Vannacci, attualmente leader del movimento “Futuro Nazionale”. Ziello ha espresso la sua posizione dichiarando: “Interpreto la politica come azione e servizio da garantire in una cornice di coerenza e verità, binomio che non vedo più presente nella Lega Salvini Premier.” Sasso ha confermato la sua scelta di seguire Vannacci, sottolineando l’importanza della battaglia identitaria e sovranista promossa dal generale.
La scelta di Ziello e Sasso si inserisce in un contesto politico complesso, dove entrambi i deputati avevano recentemente presentato un emendamento contro l’invio di armi all’Ucraina. Inoltre, a metà gennaio, avevano deciso di non sostenere la risoluzione di maggioranza relativa al conflitto in corso, adottando una posizione molto simile a quella di Vannacci. Questo avvicinamento evidenzia un trend di crescente disaffezione nei confronti della linea ufficiale della Lega, causando tensioni all’interno del partito e suscitando interrogativi sulle future alleanze politiche.
La decisione di abbandonare la Lega da parte di due dei suoi membri più noti potrebbe avere ripercussioni significative sulle dinamiche interne del partito e sulle relazioni con le componenti sovraniste e identitarie. Con il passare del tempo, sarà interessante osservare come questa nuova alleanza influenzerà il panorama politico italiano.