
Schlein: “Serve fermare la guerra e le accise mobili per gli italiani”
Elly Schlein ha espresso il suo apprezzamento per l’apertura mostrata dalla presidente Meloni riguardo alla proposta sulle accise mobili, ma ha anche espresso preoccupazione per il tempo che passa, sottolineando come gli italiani stiano continuando a pagare per le guerre internazionali. “Gli italiani non vogliono sostenere le ingerenze illegali di leader come Trump e Netanyahu”, ha dichiarato Schlein durante un’iniziativa a Bologna in vista del referendum.
Schlein ha messo in evidenza le pesanti conseguenze economiche della guerra, affermando che questa crisi costa al paese circa 16 milioni e mezzo al giorno in spese extra per i carburanti. “È fondamentale che il conflitto si fermi al più presto”, ha continuato, aggiungendo che, sebbene riconosca la necessità di fermare gli attacchi del regime iraniano, è altrettanto importante chiedere a Trump e Netanyahu di cessare le loro azioni belliche. Secondo Schlein, è essenziale adottare misure immediate come la richiesta di un cessate il fuoco, il ripristino di negoziati diplomatici e la necessità di liberare i prigionieri politici.
In merito alla proposta delle accise mobili, Schlein ha enfatizzato come questo meccanismo permetta di risarcire immediatamente i cittadini che si trovano a fronteggiare prezzi del carburante che superano i 2 euro al litro. “È fondamentale restituire quell’extra gettito nelle tasche degli italiani”, ha affermato, con l’obiettivo di alleviare il carico economico che le famiglie stanno affrontando. Il messaggio di Schlein è chiaro: l’Italia deve prendere una posizione decisa e proattiva per proteggere i suoi cittadini da una crisi che continua a gravare sui loro bilanci.