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Delegazione FdI in visita al Cpr di Gjader per smentire narrative distorte e verificare il funzionamento dei centri

Domani una delegazione di Fratelli d’Italia si dirigerà in Albania per effettuare una visita al Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) situato a Gjader. La deputata di Fratelli d’Italia, Sara Kelany, che è anche a capo del Dipartimento immigrazione, ha spiegato che l’incontro ha l’obiettivo di verificare l’efficienza di queste strutture. “Desideriamo, attraverso azioni concrete, smentire la narrazione distorta e opportunistica secondo cui queste strutture non sono efficaci o, addirittura, costituiscono un inutile spreco di risorse. Riteniamo che questo progetto stia funzionando e possa essere considerato un modello per l’intera Europa”, ha aggiunto Kelany.

La composizione della delegazione in visita

La delegazione sarà formata da figure di spicco all’interno del partito, tra cui i capigruppo di Camera e Senato, Galeazzo Bignami e Lucio Malan. Insieme a loro, ci saranno anche i vicepresidenti dei gruppi parlamentari, ovvero Augusta Montaruli, Raffaele Speranzon e Salvatore Sallemi. Parteciperanno inoltre Giovanni Donzelli, responsabile dell’organizzazione, insieme ai deputati Sara Kelany, in qualità di responsabile immigrazione, e Francesco Filini, a capo del programma. Chiuderà il gruppo il senatore Marco Lisei, capogruppo nella Commissione Affari costituzionali.

Un’iniziativa per rafforzare la narrativa positiva sul CPR

Questo viaggio in Albania rappresenta un’iniziativa chiara da parte di Fratelli d’Italia per rafforzare la propria posizione riguardo ai centri di rimpatrio. Oltre a voler dimostrare l’efficacia delle strutture, la delegazione mira anche a evidenziare i risultati ottenuti e a contrastare le critiche ricevute. La visita a Gjader si configura, quindi, non solo come un momento di verifica, ma anche come un’opportunità per rilanciare un messaggio forte e chiaro sulla gestione dell’immigrazione in Italia e in Europa.