
Durante il question time al Senato, il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha espresso preoccupazione riguardo alla situazione in Cisgiordania, sottolineando la necessità di porre fine alla politica degli insediamenti e alle violenze perpetrate da gruppi estremisti. Tajani ha annunciato che il governo sta lavorando, insieme a partner europei, su possibili restrizioni alle importazioni di beni provenienti dai Territori occupati, una misura pensata per colpire le fonti di finanziamento di tali gruppi.
Il ministro ha anche comunicato la decisione di sospendere temporaneamente il rinnovo automatico del memorandum bilaterale con Israele per quanto concerne la cooperazione militare, una scelta allineata alla gravità della situazione attuale. Tuttavia, ha precisato che sono state accantonate le proposte per la sospensione dell’accordo di associazione tra l’Unione Europea e Israele, in quanto colpire indiscriminatamente la società civile israeliana non sarebbe efficace nel promuovere la pace e il dialogo.
Tajani ha evidenziato che la priorità del governo è sostenere le imprese esportatrici con misure di supporto economico come finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto. Inoltre, ha sottolineato l’importanza della diversificazione dei mercati e ha descritto i piani futuri per rafforzare le relazioni commerciali a livello globale, con eventi in vari continenti.
Nel contesto italiano, il Vicepremier Matteo Salvini ha parlato della Gronda di Genova, un progetto complesso che è in fase di attesa per l’approvazione dei progetti esecutivi da parte di Autostrade per l’Italia. Ha confermato che ci sono cantieri aperti per un valore totale di circa 21 miliardi di euro in Liguria, coprendo strade, ferrovie e porti.
Infine, riguardo al crollo del ponte sul Trigno, Salvini ha annunciato che è stata avviata un’inchiesta e ha ringraziato gli operatori per la rapida riapertura dei collegamenti, con l’impegno di ricostruire il ponte entro la fine dell’anno.