
Il 24 e 25 maggio si avvicina, portando con sé un’importante chiamata al voto per oltre sei milioni di cittadini italiani, rappresentanti quasi il 15% del corpo elettorale nazionale. Saranno alle urne per rinnovare i sindaci di circa 750 comuni, un numero che corrisponde a meno del 10% del totale. Tra queste amministrazioni, si annoverano ben 18 capoluoghi di provincia, tra cui Venezia, Reggio Calabria, Lecco, Mantova, Arezzo e Salerno.
Questo scrutinio non è solo una routine amministrativa, ma rappresenta un vero e proprio termometro politico in vista delle elezioni politiche del 2027. Le recenti difficoltà del governo, accentuate dal fallimento del referendum sulla giustizia, pongono le elezioni locali come un’opportunità per calibrare le aspettative. In particolare, il Partito Democratico punta a ricoprire il ruolo di protagonista a Venezia, mentre il centrodestra mira a conquistare Reggio Calabria.
Elly Schlein, segretaria del Pd, sta percorrendo l’Italia centrale per mobilitare le forze, evidenziando la divisione nella destra e l’unità della coalizione progressista. Anche i leader di Alleanza Verdi e Sinistra, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, si preparano a lanciare i loro tour elettorali. Dall’altra parte, il centrodestra si sta organizzando, con Matteo Salvini in arrivo a Reggio Calabria e Messina, mentre il premier Giorgia Meloni, per ora, non appare tra gli eventi programmati.
A Venezia si fronteggeranno Simone Venturini, assessore dell’attuale sindaco, e il senatore Pd Andrea Martella. La situazione a Reggio Calabria vede il centrosinistra sostenere Domenico Battaglia contro Francesco Cannizzaro del centrodestra. Infine, la sfida di Salerno si arricchisce della presenza dell’ex governatore Vincenzo De Luca con un’alleanza particolare, mentre Gherardo Maria Marenghi rappresenterà il centrodestra.