
È fissata per il 6 maggio alle ore 17 l’inaugurazione – esclusivamente su invito – del Padiglione russo alla Biennale di Venezia. La manifestazione, intitolata The Tree is Routed in the Sky (‘l’albero è radicato nel cielo’), prevede la partecipazione di circa una trentina di artisti, non solo russi, ma anche provenienti da nazioni come Argentina, Brasile, Mali e Messico. Gli eventi, che si articoleranno fra il 5 e l’8 maggio, mescoleranno musica, arte e lettura.
Dal 9 maggio, quando avrà inizio l’apertura ufficiale dell’Esposizione internazionale d’arte, il Padiglione resterà chiuso al pubblico. L’invito ricevuto dall’ANSA indica che la performance vedrà anche la partecipazione di diversi gruppi musicali russi contemporanei, tra cui l’Ensemble Toloka e l’Ensemble Intrada, accanto al collettivo Phurpa.
La lineup di artisti prevede nomi come Alexey Retinsly, Alexey Khovalg, Alexey Sysoev, Roman Malyavkin, Petr Musoev e Oleg Gudachev, insieme a Lukas Sukharev. Non mancano nemmeno collaborazioni internazionali con il produttore brasiliano Jlz, l’artista audiovisivo argentino Jaijiu e il DJ maliano Diaki, noto per la sua abilità nel fondere ritmi africani, folklore russo e musica elettronica.
Questa inaugurazione rappresenta un’importante occasione per riflettere sulle intersezioni culturali e le sperimentazioni artistiche che caratterizzano la Biennale, mettendo in luce un dialogo tra diverse tradizioni e stili musicali in un contesto di grande valore espressivo.