
Alle elezioni amministrative del 2026, nei 18 capoluoghi coinvolti, sei di questi si apprestano ad affrontare il ballottaggio, mentre dodici andranno a eleggere il sindaco al primo turno. La notizia è stata divulgata da Youtrend e riguarda città come Agrigento, Arezzo, Chieti, Lecco, Macerata e Trani.
Tra i dodici capoluoghi che hanno già scelto il loro sindaco, i risultati evidenziano una prevalenza del centrosinistra, che ha ottenuto la vittoria in sette casi. Il centrodestra, invece, ha conquistato tre comuni, mentre in due, i candidati civici o di altre forze politiche hanno avuto la meglio. In totale, tra le amministrazioni uscenti, si registravano otto sindaci di centrosinistra, cinque di centrodestra e cinque civici o di altri partiti.
Come riportato nel grafico di Youtrend, il centrosinistra mantiene la leadership in città come Andria, Mantova, Prato e Salerno. Al contrario, si registrano passaggi significativi, con Avellino ed Enna che passano da esperienze civiche al centrosinistra, mentre Pistoia passa da una precedente esperienza di centrodestra. Dallo stesso canto, Venezia rimane al centrodestra, mentre Reggio Calabria e Crotone cambiano schieramento, passando rispettivamente dal centrosinistra e da un’esperienza civica.
I candidati civici hanno mantenuto il controllo su Fermo e Messina. Durante questo turno elettorale, sono stati 118 i comuni sopra i 15 mila abitanti al voto. Secondo i dati di Youtrend, il centrosinistra ha vinto al primo turno in 37 città su un totale di 59 comuni governati da sindaci uscenti, mentre il centrodestra ha raggiunto 25 vittorie contro 42 uscenti. I candidati civici o di altri partiti hanno conquistato 15 comuni, un numero leggermente inferiore rispetto alla precedente tornata. Resta da decidere la sorte di 41 comuni, che si sfideranno ai ballottaggi del 7 e 8 giugno per eleggere il nuovo sindaco.