
Ieri, un ragazzo di 11 anni è stato lasciato a piedi dall’autista di un autobus, dopo aver dimenticato l’abbonamento a casa. L’episodio è avvenuto a Luserna San Giovanni, dove un giovane studente, appena uscito da scuola, si apprestava a tornare a Torre Pellice. Secondo quanto riportato dalla testata La Stampa, la situazione ricorda un altro evento simile verificatosi a gennaio nel Bellunese.
Quando l’allievo ha cercato di salire sul bus della linea Pinerolo-Bobbio Pellice, ha detto all’autista: “Mi scusi, ho dimenticato l’abbonamento, sono uscito in fretta.” La risposta dell’autista è stata severa: “Senza biglietto non puoi salire.” Nonostante il ragazzino abbia cercato di farsi riconoscere, l’autobus ha chiuso le porte e se ne è andato, lasciandolo sulla banchina.
Costretto a tornare a casa a piedi, il giovane ha percorso circa due chilometri e mezzo, affrontando il caldo e portando lo zaino sulle spalle. Ha scelto di seguire un viale alberato per evitare di esporsi al sole. “Non mi sono perso d’animo,” ha commentato. Durante il tragitto ha tentato di contattare la madre per informarla della situazione, ma ha scoperto di non avere credito sul telefono, potendo ricevere solo chiamate.
Dopo che la madre lo ha richiamato, non potendo lasciare il lavoro, ha chiesto aiuto al nonno. “Ero a Pinerolo per prendere l’altro nipote,” ha spiegato, “e lui mi ha raccontato quanto successo.” In una giornata che inizialmente sembrava andar bene, il minore aveva dimenticato l’abbonamento ma il primo autista era stato comprensivo e lo aveva lasciato salire. Ora, la società di trasporti Arriva ha avviato verifiche interne per chiarire l’accaduto.