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80 Anni della Costituente: Mattarella alla Camera con Fontana, La Russa e Meloni, Messaggio contro l’Odio

Mattarella al Montecitorio: Celebrazione degli 80 Anni dell’Assemblea Costituente

Un Momento Storico per la Repubblica

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha fatto il suo ingresso a Montecitorio per partecipare a una solenne cerimonia in onore dell’ottantesimo anniversario dell’apertura dei lavori dell’Assemblea Costituente. Ad accoglierlo sono stati i presidenti delle due Camere, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa. Prima dell’entrata, il Capo dello Stato ha effettuato una visita al picchetto d’onore delle forze armate, schierato in piazza di Montecitorio, in segno di rispetto e riconoscimento delle istituzioni.

Preparativi e Riconoscimenti per i Giovani

All’interno della Camera, fervono i preparativi per un evento che porta con sé un forte significato storico. Questa rappresenta solo la seconda volta, dall’inizio del suo mandato, che Mattarella parlerà di fronte a deputati e senatori, un momento speciale per le oltre 700 persone che assisteranno all’importante discorso. La cerimonia seguirà un format elaborato dalla Camera, simile a quello dei giuramenti presidenziali, e prevede un’ampia partecipazione di studenti, simbolo delle nuove generazioni e del loro coinvolgimento nella storia della Repubblica.

Un Ritorno alla Memoria con la Mostra e i Famanli

Durante la cerimonia, il presidente avrà l’opportunità di visitare anche una mostra intitolata “1946: nasce la Repubblica, l’Assemblea Costituente a Montecitorio”, allestita nella storica sala della Lupa. Questa esposizione sarà accessibile al pubblico fino alla fine dell’anno, offrendo la possibilità di scoprire le radici democratiche dell’Italia. Durante l’evento, si svolgerà anche un’esibizione del Teatro dell’Opera con brani verdiani, scegliendo Verdi quale simbolo non solo della musica italiana, ma anche della sua partecipazione politica all’interno del primo Parlamento del Regno d’Italia. Gli sforzi tendono a trasmettere un messaggio chiaro ai più giovani, sottolineando che il rifiuto della divisione e della discordia è fondamentale per la crescita di una società coesa e critica.