
La maggioranza di governo non intende perdere tempo in merito alla nuova normativa sulla caccia. Il testo, che è arrivato alla Camera dei Deputati il 24 giugno dopo il via libera del Senato, è già in calendario per la discussione a partire da domani in commissione Agricoltura. Qui, sarà fissato un ufficio di presidenza per definire le tempistiche di esame del provvedimento. Il centrodestra, dunque, sembra determinato a proseguire con il suo iter legislativo.
Il portavoce di Forza Italia, Raffaele Nevi, ha dichiarato che si tratta di un provvedimento fondamentale per il mondo agricolo. Tuttavia, la riforma della legge del ’92 ha suscitato nuovamente l’interesse della Commissione Europea, in particolare riguardo alla sua compatibilità con la direttiva Uccelli e la direttiva Habitat. La portavoce della Commissione europea, Anna-Kaisa Itkonen, ha affermato che “siamo in contatto con le autorità italiane” e che seguiranno attentamente l’evoluzione della situazione legislativa.
Le associazioni ambientaliste, da parte loro, sono pronte a fare resistenza. Angelo Bonelli, deputato di Avs e co-portavoce di Europa Verde, ha dichiarato che nel corso dell’ufficio di presidenza della commissione combatteranno affinché il provvedimento non venga esaminato in modo accelerato e venga garantito un adeguato processo di audizioni. “Ci troviamo di fronte a una chiara violazione della direttiva Ue Habitat“, ha sottolineato Bonelli, rivolgendosi anche al presidente della Repubblica affinché consideri la gravità della situazione.
Parallelamente, un consistente gruppo di 57 associazioni ecologiste, tra cui Greenpeace, Lipu e Wwf, ha inviato una lettera al presidente della Camera, Lorenzo Fontana, richiedendo che il provvedimento venga esaminato non solo dalla commissione Agricoltura ma anche da quella Ambiente. Nella comunicazione, le associazioni evidenziano come le modifiche proposte possano avere ripercussioni significative sull’ambiente e sulla fauna del paese.
I capigruppo del Movimento 5 Stelle, di Avs e del Partito Democratico hanno sostenuto che una legge che mira a perseguire obiettivi ambientali non può essere limitata alla sola commissione Agricoltura, promettendo di rimanere vigili e ascoltare le richieste dei cittadini e delle associazioni. Nel centrodestra, Maria Vittoria Brambilla di Nuovo Movimento annuncia la sua opposizione al provvedimento, dichiarando che la caccia è una pratica crudele che andrebbe limitata fino alla sua abolizione.