
Le operazioni di soccorso nell’area del crollo dell’edificio nel rione di Pistunina a Messina sono proseguite tutta la notte e continuano intensamente anche in queste ore. I vigili del fuoco sono impegnati senza sosta da ieri, lavorando in un ambiente difficile e insidioso a causa di un incendio latente che si sviluppa tra le macerie. Le condizioni non sono facili, poiché il calore e i gas infiammabili si accumulano, rendendo necessaria una manovra cauta.
Il capo dei vigili del fuoco di Messina, Michele Burgio, ha notato che ogni intervento di scavo porta con sé il rischio di esporre il materiale in fiamme a nuova aria, aumentando così la probabilità di una reazione violenta. Si lavora con l’obiettivo di effettuare rescatti mirati, con l’intento di trovare i sei dispersi, la cui presenza è stata confermata nonostante le difficoltà nelle comunicazioni. “Abbiamo ricevuto conferme indirette che non ci sono altre persone coinvolte”, ha aggiunto Burgio.
La situazione richiede una continua supervisione e una prontezza reattiva. Il Posto medico avanzato è attivo e pronto a fornire assistenza immediata nel caso in cui si presentino nuovi sviluppi. Burgio ha ribadito che “è ancora presto per determinare le cause del crollo”, con le indagini che si concentrano su ipotesi preliminari come un cedimento strutturale o un’esplosione. La strategia di ricerca si basa su testimonianze che indicano i luoghi dove potrebbero trovarsi i dispersi. Le squadre specializzate, insieme a unità cinofile, continuano a operare instancabilmente, mentre le condizioni dell’ambiente di lavoro rimangono al limite dell’operabilità.