
Per Marina Berlusconi, vedere l’aeroporto di Milano-Malpensa dedicato a Silvio Berlusconi è motivo di grande orgoglio. Interpellata dall’ANSA nel giorno della cerimonia, ha sottolineato come ogni giorno lo scalo accoglierà migliaia di viaggiatori da tutto il mondo, diventando così un simbolico punto d’incontro tra Paesi, persone e storie diverse. Secondo lei, non poteva esserci nome più adatto di quello del padre, ricordato come un uomo capace di cercare sempre il dialogo.
La presidente di Fininvest ha aggiunto che Silvio Berlusconi ha sempre vissuto guardando avanti, con lo sguardo rivolto lontano. Per questo, ha detto, è bello pensare che il suo nome accompagnerà chi arriverà in Italia e chi partirà verso nuove mete. Anche il fratello Paolo Berlusconi ha definito l’intitolazione di Malpensa il ricordo migliore possibile, spiegando che Silvio ha sempre amato l’Italia e ha lavorato, in ogni ambito, per quello che considerava il bene della propria patria.
Alla cerimonia non sono mancate le riflessioni politiche. Ignazio La Russa ha ricordato che Silvio Berlusconi ha lasciato un segno profondo nell’imprenditoria, nella comunicazione e nella politica, invitando a guardare alla sua eredità nel suo complesso. Più diretto Matteo Salvini, che ha espresso dispiacere per l’assenza di alcuni rappresentanti istituzionali, pur definendo la giornata non politica ma dedicata a uno dei grandi imprenditori italiani.
Non si è fatta attendere la risposta del sindaco di Milano Giuseppe Sala, che ha spiegato di aver contestato la decisione e di aver preferito essere presente a un’altra inaugurazione, a Inveruno, per dedicare una piazza a Piersanti Mattarella. Sala ha rivendicato la propria coerenza, chiarendo che la sua assenza non è stata una scelta di comodo ma un gesto coerente con la sua posizione.