
Oggi, Trieste rende omaggio alle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata con una cerimonia solenne presso il Sacrario della Foiba di Basovizza. Questa ricorrenza, istituita attraverso una legge nazionale, rappresenta un momento significativo per ricordare gli eventi tragici legati al confine orientale durante il periodo post-bellico.
Le attività commemorative si svolgono nel monumento nazionale situato sul Carso, organizzate dal Comune di Trieste e dal Comitato per i Martiri delle Foibe. Queste celebrazioni fanno parte di un ampio programma di eventi dedicati al 10 Febbraio, giorno in cui, nel 1947, venne sottoscritto il Trattato di Pace di Parigi. Questo accordo portò all’assegnazione della Jugoslavia di territori come l’Istria, il Quarnaro e gran parte della Venezia Giulia.
Alla cerimonia parteciperanno personaggi di spicco come il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, e il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. Diverse associazioni combattentistiche hanno già iniziato a raccogliersi, portando con sé i propri vessilli e schierandosi lungo l’area dell’evento.
La cerimonia sarà preceduta dalla posa di tre corone d’alloro alla Foiba 149 di Monrupino. In un programma che si arricchisce di significato, alla Stazione Centrale di Trieste si inaugurerà il Treno del Ricordo, un convoglio storico fornito da Fondazione FS Italiane e Gruppo FS. Questo treno sarà arricchito da una mostra multimediale e dall’esposizione degli effetti personali degli esuli. Anche in questo caso, è prevista la presenza dei ministri Marina Elvira Calderone e Luca Ciriani.
La celebrazione rafforza l’importanza della memoria storica e della consapevolezza collettiva riguardo alle sofferenze vissute da milioni di persone durante quel difficile periodo storico.